Acqua 4.0

Acqua 4.0

Sintesi del progetto

In Italia, le perdite nella rete idrica superano la metà dell’acqua immessa, comportando, oltre ai disservizi verso le utenze, uno spreco importante di energia necessaria per il suo pompaggio e trattamento (circa 0.6÷1.4 KWh per m³). La perdita giornaliera è di circa 50 m³ per Km, per un volume totale che soddisferebbe le esigenze di 10,4 milioni di persone in un anno.

Le principali cause del fenomeno sono:

  • Elevata età media delle infrastrutture
  • Numerose perdite occulte
  • Inefficienza nella gestione della rete
  • Limitata capacità di pianificare investimenti efficaci per mancanza di informazioni chiave

Nel corso degli anni, in ambito nazionale ed internazionale, sono state sviluppate in modo congiunto o indipendente metodologie, tecnologie e prodotti diversi per affrontare tali problematiche, ma si tratta di sistemi isolati ed altamente specializzati che non consentono di avere una visione completa dell’intero contesto.

ACQUA 4.0 ha come obiettivo la conduzione di ricerca e sviluppo per la progettazione ed implementazione di un prototipo di un nuovo prodotto destinato ai gestori del Servizio Idrico Integrato (SII), al fine di favorire una gestione più ecosostenibile di un bene comune come è quello dell’acqua riducendo sprechi, consumo energetico, emissioni, costi e migliorando in generale, il servizio offerto. In sintesi ACQUA 4.0 permetterà di avviare la fondamentale innovazione di far convergere il concetto di SII con il disaccoppiamento tra sviluppo economico e consumo di risorsa ed energia.
A tal fine si prevede un utilizzo sinergico di principi e tecnologie dell’ITC già mature quali business intelligence, GIS, intelligenza artificiale e analisi di immagini satellitari, con quelle abilitanti dell’Industria 4.0 quali integrazione orizzontale e verticale, big data, analytics, fabbrica virtuale, IoT e automazione, al fine di realizzare un sistema che ottimizzi tutta la catena di processi del SII, dall’acquisizione dei dati fino alla fruizione di informazioni per assumere decisioni.

I principali risultati sono:

  • Migliorata capacità di individuazione e valutazione delle perdite;
  • Ottimizzazione delle attività sul campo ordinarie e di emergenza;
  • Accresciuta efficacia degli investimenti;
  • Miglioramento dei processi di depurazione, della gestione della risorsa idrica e del rapporto verso utenze, authority e policy maker;
  • Riduzione del consumo energetico.

L’intera soluzione sarà pensata in ottica altamente modulare, aperta, standardizzata ed interoperabile per favorire un suo riuso su tutto il territorio nazionale ed in ambito internazionale.

Per i partner, che hanno tutti ampia esperienza nel settore, ACQUA 4.0 apre grandi opportunità di business sul software, dispositivi e servizi correlati, in quanto porterà un notevole vantaggio tecnologico e competitivo rispetto allo stato dell’arte, dando risposte concrete su una problematica molto attuale e fortemente percepita non solo dai gestori stessi ma anche dagli enti pubblici, dalle imprese e dai cittadini.

Ruolo di Klink nel progetto

Klink, ha supportato i partner nelle fasi di verifica di coerenza dell’idea proposta, nella stesura della proposta (sia tecnica che finanziaria) e per la presentazione. Segue inoltre uno dei partner nelle attività di gestione progettuale.

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