Il potere della collaborazione… funziona!

La scorsa settimana – se ne avessimo avuto bisogno – abbiamo avuto conferma di quanto sia forte il potere della collaborazione, soprattutto se questa si unisce ad una visione chiara e condivisa del futuro.  Lo sapevamo già è vero: ci bastavano l’entusiasmo di Jotina Buck, le ragioni scientifiche di David Haussler, la sintesi del nostro amico David Beurle di Future iQ e del suo The Economics of collaboration.

La nuova competizione è la collaborazione: la concorrenza è il vecchio modo, il vecchio mondo perdente che si azzuffa.” Ce lo ha raccontato Paolo Santinello a Roma al convegno nazionale di Assoreti PMI di maggio scorso ) richiamando questi spunti fondamentali.

“Le energie si alleano e rinforzano perché il piano d’azione è costruito su scenari condivisi”

Questo è quanto è accaduto ad un gruppo di imprese italiane e di un centro tecnologico spagnolo che abbiamo seguito in questi ultimi tre anni. In realtà alcuni di questi partner già collaborano tra di loro e con noi in un percorso avviato oltre dieci anni fa e perseguito con coerenza, impegno e passione (ASAP, WIZ) con risultati eccellenti.

Progetto WETNETNoi con Klink abbiamo collaborato anche alla stesura e presentazione di un progetto come WETNET , finanziato dal programma europeo CIP Eco-innovation First application and market replication projects, e abbiamo supportato quotidianamente questo gruppo di lavoro. Progetto Wetnet

WETNET ha avuto l’obiettivo di lanciare sul mercato un sensore di flusso innovativo inseribile in condutture in pressione che consente ai gestori di migliorare notevolmente la capacità di controllo sulle reti di distribuzione idrica, riducendo i costi energetici e le emissioni in atmosfera ed ottimizzando l’uso della risorsa.

Incluso tra le 4 tecnologie eco-innovative di punta europee nel settore del trattamento e del monitoraggio dell’acqua (http://iet.jrc.ec.europa.eu/etv/wetnet) WETNET ha dimostrato effetti davvero ottimi nel sito pilota di Pisa e sta proseguendo nel suo percorso di mercato.

Dopo la conclusione delle attività nel giugno 2016, il progetto è stato valutato da EASME-Executive Agency for Small and Medium-sieasmenotes-1zed Enterprises, l’Agenzia esecutiva della Commissione Europea che ha scritto al capofila una lettera di chiusura dai toni lusinghieri che testimonia come l’approccio scelto sia stato davvero premiante: condivisione e vista su futuri a comune.

 

“We would like to use this opportunity to congratulate you with the successful finish of the project and to say thank you for the impeccable execution of the activities and reporting and excellent performance in all aspects of the project”.

La collaborazione che funziona.easmenotes

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