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Sostenibilità a lungo termine

by admin last modified 2010-03-04 11:07

Benefici ambientali a lungo termine

Il principale contributo di A.S.A.P è di aver messo a disposizione tutta l'attrezzatura concettuale e pratica per gestire scenari di sviluppo dei sistemi idrici integrati attraverso una vista di "bilancio".
Ciò significa concretamente che l'approccio A.S.A.P comincia da subito, fin dal momento in cui viene preso in esame, a mettere in relazione la disponibilità dell'acqua, i livelli di consumo, il bilancio di equilibrio, le dissipazioni.
A.S.A.P ha introdotto un meccanismo di regolazione che mette in relazione e adegua il prelievo della risorsa al livello minimo necessario; inoltre mette puntualmente in evidenza le perdite e consente di leggerle immediatamente come costi.
Per chi è entrato in contatto con il modello A.S.A.P (posto che sia in un contesto di applicabilità di A.S.A.P), non sarà quindi più possibile ignorare il fatto che ci sono margini di intervento e ottimizzazione sia sull'impiego della risorsa che sul dispendio di energia, e che se non vengono intrapresi correttivi continuano a sommarsi effetti ambientali negativi e costi per la collettività.
Non a caso, non appena A.S.A.P. ha cominciato a produrre evidenze dell'applicabilità su larga scala, alcune utilities si sono preoccupate subito di promuoverne l'adozione a livello politico e normativo, in modo da mettere in pari tutto il sistema delle imprese di distribuzione.
Lo spinoff verso altri ambiti significativi dal punto di vista ambientale è stata la conseguenza immediatamente successiva:
  • la questione energetica è ora al centro delle valutazioni e degli studi del team del Prof. Enrique Cabrera Marcet dell'ITA; il lavoro avrà una notevole risonanza e interessa l'impatto energetico (e di emissioni) di tutte le reti di distribuzione;
  • la questione dell'accessibilità delle proiezioni di disponibilità della risorsa per i cittadini come strumento per prendere decisioni di insediamento più consapevoli, avrà un riflesso e una visibilità assai ampia, mettendo praticamente e drammaticamente in relazione gli effetti del cambiamento climatico con le decisioni di investimento, la scelta dei luoghi in cui vivere, il valore delle case, ecc. In conclusione, dopo la realizzazione del progetto di dimostrazione, il Protocollo A.S.A.P. sarà progressivamente incluso tra le opzioni da esaminare by default ogni volta che si affronta il miglioramento di gestione, il revamping o la realizzazione nuove reti.

Benefici economici a lungo termine

L'applicazione del Protocollo A.S.A.P. ha dimostrato di poter portare benefici a lungo termine a vari gradi da più punti di vista.
I principali sono:
  • relativo allungamento del tempo di vita delle infrastrutture
  • diminuzione del costo manutentivo degli impianti
  • diminuzione del costo gestionale diretto
  • miglioramento dell'ambiente di lavoro
  • incentivo allo sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate e specifiche per ciascuna rete
  • incentivo allo sviluppo e integrazione di tecnologie ICT di ultima generazione nel campo dell'informazione georeferenziata, della contestualizzazione territoriale dei dati, della modellazione a base cartografica, ecc.
Il contributo A.S.A.P. al relativo allungamento del tempo di vita delle infrastrutture è dato dal miglioramento delle condizioni di lavoro in cui le reti si vengono a trovare.
Limitando le pressioni (evitando cioè ogni maggiore pressione inutile) si riduce uno degli stress che deteriorano di più le tubazioni, in particolare nelle giunzioni.
Una conseguenza diretta è la diminuzione del costo manutentivo degli impianti, e non solo per la riduzione del numero di rotture (allungamento del MTBF Mean Time Between Failures) ma anche per la riduzione dell'esportazione del problema che potrebbe essere associato (viene riparata una falla, la pressione sale e si rompe una altro punto della rete).
Ciò permette una migliore e più rapida identificazione delle rotture grazie alla segmentazione della rete e alla misurazione disponibile (si riduce così anche il MTTR Mean Time To Restore).

I due fattori succitati incidono positivamente sul costo gestionale che si contrae ma anche sull'ambiente di lavoro, il cui miglioramento è associato principalmente alla riqualificazione del lavoro svolto dalle persone coinvolte nelle attività di ricerca perdite e telecontrollo.

L'applicazione del protocollo A.S.A.P. ha già mostrato di essere un incentivo allo sviluppo di soluzioni avanzate: si sono già innescate ricerche e applicazioni derivate nel campo della microgenerazione di energia per l'alimentazione dei dispositivi di telecontrollo, delle interfacce con software di cartografia e di GIS, della sensoristica in linea. Inoltre l'applicazione di A.S.A.P. produce soluzioni caratteristiche per ciascuna rete, con l'esito complementare di sollecitare nuove ricerche e innovazioni.
Un ambito specialmente fertile è quello della integrazione di tecnologie ICT di ultima generazione nel campo dell'informazione georeferenziata, contestualizzazione territoriale dei dati, modellazione a base cartografica, eGovernance. A.S.A.P. prevede l'acquisizione digitale delle caratteristiche della rete, almeno quanto basta per poterla modellare e controllare, ma il passo immediatamente successivo è quello di completare le informazioni e poi di estenderle integrando le utenze. Da qui il passaggio a servizi estremamente innovativi e con alto contenuto di salvaguardia ambientale e di protezione e partecipazione dei consumatori è breve. Un esempio è la telelettura con il servizio associato di identificazione di consumi anomali/perdite potenziali.

E' necessaria in ogni caso un'avvertenza.
La diminuzione osservata nel numero medio di rotture è un indicatore dell'effetto positivo dell'approccio A.S.A.P. per contribuire allungamento del tempo di vita delle infrastrutture e alla diminuzione dei costi di gestione, ma i benefici ottenuti con un investimento relativamente modesto non devono però distogliere l'attenzione dalla causa originaria che determina le rotture sulla rete e cioè l'invecchiamento delle condotte.

Il Protocollo A.S.A.P. non può essere assunto come la soluzione finale al problema delle perdite e delle conseguenze che ne derivano in termini di depauperamento delle risorse.
Il conto migliore alla fine si ottiene con un revamping delle infrastrutture che adotti da subito l'approccio A.S.A.P.: i benefici si vedranno più in là nel tempo rispetto all'applicazione A.S.A.P. su reti in cattive condizioni, ma il beneficio economico cumulativo di lungo termine sarà maggiore.

A livello più generale la miglior disponibilità del servizio può incidere favorevolmente sull'economia e sullo sviluppo territoriale, in particolare per quanto concerne il turismo; l'impatto potrà essere valutato solo sul medio periodo, ma è certo che l'assicurazione di disponibilità di acqua idropotabile nelle zone a vocazione turistica costituisce un fattore rilevante.

La valutazione del potenziale di sviluppo di aree di affari connesse con l'approccio A.S.A.P. e con le tecnologie che esso richiede e promuove può essere fatta su una scala più ampia rispetto all'applicazione dimostrativa: già il fatto che un altro gestore abbia richiesto un intervento analogo è un indicatore, che però non si manifesta in tutta la sua significatività e rapidità in Italia a causa del divieto normativo che impedisce ad ACQING di promuovere direttamente sul mercato la soluzione A.S.A.P.Sarà quindi necessario attendere che A.S.A.P. sia ancora più noto tra i tecnici e i decisori. Potrà diventare un vero e proprio segmento di affari qualora A.S.A.P. diventi prerequisito negli interventi di riabilitazione o nei nuovi investimenti.


Benefici sociali a lungo termine

La possibilità di garantire alla popolazione acqua di buona qualità in futuro è il primo beneficio sociale del progetto, i cui effetti positivi riguardano principalmente la condizione di benessere sanitaro, ma che includono anche l'equità di accesso all'acqua (dal punto di vista territoriale e dell'equità tariffaria).

Il miglioramento della qualità del lavoro, con la riduzione dell'incidenza delle attività rischiose e usuranti, soprattutto nelle attività di manutenzione è stato rilevato e descritto nel dettaglio.
Un ultimo aspetto sociale di lungo termine riguarda l'attrattiva territoriale: disporre di un buon sistema per gestire e distribuire equamente l'acqua rispettando il più possibile l'ambiente è un plus per scegliere un posto in cui vivere (o restare) e in cui far crescere i figli (Cfr. Jenerette, G.D. & Larsen, L. A global perspective on changing sustainable urban water supplies. Global and Planetary Change 50, 202211 (2006).)

Altri benefici a medio/lungo periodo

Una nota speciale riguarda la sintonia del progetto A.S.A.P. con la Comunicazione della Commissione COM(2007) 414Affrontare il problema della carenza idrica e della siccità nell'Unione europea”. Oltre al contributo agli obiettivi di risparmio idrico, il progetto ha dimostrato di avere il potenziale per mettere in evidenza anche gli usi diversi dell'acqua.
Infatti l'osservazione sull'acquifero e la conoscenza puntuale dei prelievi per l'uso idropotabile potrà consentire una migliore analisi degli altri prelievi che insistono sull'acquifero stesso