16 novembre 2006: B=LINK a Dire & Fare!
Il 16 novembre 2006 - in occasione della sua partecipazione all'evento fieristico Dire & Fare - KlinK presenterà presso la Saletta Arancio a partire dalle ore 9.30 il suo servizio B=LINK: bilanci integrati per la governance.
Il progetto B=LINK è nato da un'approfondita riflessione in merito all'attuale situazione di difficoltà che gli Enti locali si trovano a vivere per i tagli derivanti da finanziarie sempre più severe, che fanno ricadere sui Comuni e sui cittadini il peso per il contenimento della spesa pubblica.
B=LINK - che partecipa anche agli Oscar dell'Innovazione - è nato per lo sviluppo di un sistema e di un servizio che consenta di integrare la programmazione con il reperimento di risorse addizionali ha come obiettivi di
- Reagire al contenimento e alla riduzione della spesa senza rinunciare a progettare il futuro
- Individuare le leve finanziarie più utili ai progetti di sviluppo
- Reperire risorse coerenti con la programmazione favorendo la sostenibilità del sistema
- Inserire le risorse supplementari potenzialmente disponibili negli scenari rilevanti per le scelte di programmazione
Come funziona B=LINK
Non potendo intervenire più che tanto sul funzionamento e sulle spese obbligatorie, i tagli per la riduzione della spesa cominciano dall'innovazione e dalla progettazione per il futuro.
Sperimentazione, costruzione di soluzioni strutturali a medio termine (investimenti sul futuro) pagano per prime lo scotto, rischiando di decollare malamente e proseguire nell'incertezza. Bisogna poter contare su risorse addizionali quantitativamente significative, qualitativamente coerenti e durevoli almeno quanto basta per raggiungere la sostenibilità dei progetti.
La questione sul tavolo dei decisori pubblici non è se si debbano utilizzare o meno risorse addizionali, ma piuttosto come effettuare scelte di allocazione fondate, anche in presenza di gruppi di pressione, scuole di pensiero ed interessi reali, che sostengono con forza l'urgenza di sposare l'una o l'altra opportunità.
Per avere successo, la ricerca di nuove risorse finanziarie a sostegno della progettualità e dell'innovazione deve entrare a far parte integrante della programmazione: bisogna perciò conoscere con precisione per quali obiettivi del programma ci siano risorse aggiuntive potenzialmente disponibili. Solo esaminando l'intera gamma delle risorse addizionali (comunitaria, nazionale, regionale, sia di fonte pubblica che privata) si possono associare le più adatte e accessibili agli obiettivi prioritari.
Serve quindi un sistema e degli strumenti capaci di comprendere a fondo la volontà, i vincoli, il funzionamento, le capacità dell'ente, in modo da produrre un quadro di aspettative realistiche.
B=LINK (Bilanci Integrati per la governance) consente di mettere a disposizione dei decisori lo scenario delle opportunità effettivamente connesse agli obiettivi di programmazione e alle capacità dell'ente.
Con B=LINK il soggetto è capace di scegliere la fonte di finanziamento più idonea all'obiettivo che intende perseguire e non insegue più il finanziamento.
Il servizio che ne consegue genera la mappa puntuale delle relazioni di collegamento di fonti addizionali messe a disposizione da molteplici finanziatori (o da uno solo di questi) e gli obiettivi della programmazione dell'ente.
Su questa mappa B=LINK è capace di fornire indicazioni preziose per elaborare la proiezione delle relazioni di collegamento di tutte le possibili fonti addizionali per la programmazione in preparazione.
B=LINK non si limita a segnalare la possibilità di finanziamento, ma ne analizza anche la natura esaminando tutte le possibili fonti, ma restituendo solo quelle realisticamente accessibili dall'ente.
La maggior parte di queste risorse addizionali ha bisogno di essere cofinanziata dal soggetto che intende utilizzarle. Per aiutare nella decisione sull'attivazione di una risorsa addizionale B=LINK fornisce nei suoi report anche la stima dell'investimento per adirvi e nello stesso tempo offre anche un valido aiuto per una più approfondita formulazione degli obiettivi e delle voci di bilancio preventivo in modo da preparare all'utilizzo eventuale di risorse addizionali.
B=LINK produce report sulle possibili risorse di finanziamento addizionali quantificandone nel contempo l'ammontare complessivo. I report dispongono di un calendario previsionale con la segnalazione tempestiva di avvisi e scadenze.
Tutte le relazioni, i documenti e le schede prodotte dal servizio, sono predisposte in modo da poter essere immediatamente utilizzate per realizzare rapporti, comunicazioni, atti di indirizzo, ecc.
B=LINK è supportato da un team esperto e attento, che utilizza intensamente tecnologie molto avanzate, ma che offre risultati immediatamente comprensibili e utilizzabili.
Il team B=LINK verifica sempre con i diretti interessati il significato sostanziale degli obiettivi enunciati e la comprensione della volontà politica.
A chi serve B=LINK
Gli enti pubblici territoriali lo usano per assicurarsi che il ricorso alle risorse aggiuntive sia esaminato fin dalla formazione dei Piani Esecutivi di Gestione (PEG) e dei Piani degli obiettivi (PDO).
Le imprese, le università, i consorzi e i servizi comuni del terzo settore lo usano per concentrare le risorse e costruire partenariati attorno a progetti vincenti di innovazione, ricerca e sviluppo.
I politici abili lo usano per dar gambe ad interventi promessi che poi si ritrovano con risorse insufficienti.
Gli amministratori attenti usano B=LINK per stimare il potenziale di risorse addizionali realisticamente accessibile - potendo così contare su una leva ulteriore per stimolare la struttura al raggiungimento degli obiettivi.










